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Guide obbligatorie per la patente B

Il 2 maggio 2012 è partito, per effetto del decreto del ministero dei Trasporti del 20 aprile 2012, il nuovo obbligo per i candidati alla patente B: quello di fare almeno 6 ore di guida presso un’autoscuola con istruttore abilitato ed autorizzato.

Per certificare le ore di formazione, sarà necessario compilare in duplice copia i fogli di un apposito libretto delle lezioni di guida, preventivamente vidimato dall’UMC, ed esibire poi tale documentazione all'atto di prenotazione dell’esame pratico. SIDA ha già preparato il libretto (che può essere cumulativo, non è individuale come quello per la guida accompagnata) e tutta la modulistica correlata.

L’obbligo delle guide rappresenta un bel traguardo per le autoscuole, che vedono finalmente riconosciuto in concreto il loro ruolo centrale nella formazione del conducente.

C’è chi brontola che le ore di guida sono poche, e chi invece dice che sono troppe e che comportano ulteriori spese per le famiglie. Alcuni si chiedono se in questo momento di forte crisi economica ci fosse proprio bisogno di un tale cambiamento, e noi diciamo di “sì”.
“Sì” perché il decreto che segna la svolta imponendo questo nuovo obbligo è uscito in questi giorni, ma è in realtà frutto di una decisione presa quasi due anni fa, con la
legge 120/2010, una legge importante fatta per aumentare la sicurezza stradale operando su più fronti: controlli più frequenti su strada, formazione più intensa e frequente sui conducenti, severità maggiore nei confronti di chi sgarra.

Non dimentichiamoci che gli incidenti producono feriti e morti e incidono sulla spesa pubblica in modo allarmante e che i legislatori italiani sono chiamati a elaborare regole più severe per invertire la tendenza, in ciò sollecitati dall’UE. Non era scontato che fossero le autoscuole a rivestire il ruolo centrale nella formazione dei conducenti, ed invece adesso lo diventerà, grazie a questo “paletto” imposto a tutti quelli che vogliono guidare un’autovettura. Il merito è delle associazioni delle autoscuole che hanno difeso gli interessi della categoria nelle sedi istituzionali, con professionalità e rigore.

Come giustamente rimarcano le associazioni stesse, mai come ora è fondamentale che le autoscuole facciano bene ed onestamente il loro compito per non vanificare tutto il lavoro fatto e perdere l’esclusiva su questo tipo di attività.

Sempre alle autoscuole, per l'organizzazione del lavoro, ricordiamo che in merito alla guida con istruttore autorizzato e certificato:
• nel caso della guida accompagnata (allievi minorenni) non è consentito il trasporto di passeggeri
• nel caso della guida obbligatoria per i candidati alla patente B (allievi maggiorenni) è consentito il trasporto di passeggeri, anche in autostrada e in orario notturno.

Libretto delle lezioni di guida della patente B

 

 
i furbetti del semaforino e noi - (Articolo da Quattroruote)
marzo 22, 2012

Il 2 aprile si aprirà a Milano il processo ai cosiddetti “furbetti del semaforino”. Ricordate lo scandalo dei T-Red di Segrate? Ricordate la storia delle “telecamere” piazzate in tre incroci lungo la strada provinciale che attraversa il comune alle porte di Milano? Quei T-Red, “accesi” il 16 novembre 2006, in pochi mesi riuscirono a fare decine di migliaia di multe, provocando una mezza sommossa popolare, centinaia, forse migliaia di articoli sui giornali, locali e nazionali, e, alla fine, anche una denuncia alla procura della repubblica di Milano.

Partì un’inchiesta che portò dapprima al sequestro delle apparecchiature, l’11 ottobre 2007, e poi, dopo un paio d’anni di indagini, a una lunga fase preliminare conclusa il 27 gennaio scorso con il rinvio a giudizio, tra gli altri, del sindaco di Segrate, Adriano Alessandrini, per il reato di abuso d’ufficio, del comandante e di un funzionario della polizia locale, rispettivamente Lorenzo Giona e Dario Zanchetta, per i reati di abuso di ufficio e turbativa d’asta, degli imprenditori attivi nel noleggio di apparecchiature per il controllo del traffico Raoul Cairoli, all’epoca dei fatti amministratore della Citiesse, distributore esclusivo del T-Red, Giuseppe Astorri, titolare della Scae, la società che si era aggiudicata l’appalto di Segrate facendo un’offerta migliore della sua fornitrice Citiesse,  Simone Zari, titolare della Centro Servizi, e Antonino Tysserand, titolare della Tecnologie per il traffico e della Tecnotraffico. Accusati, tra gli altri reati, di associazione per delinquere.

Qualche giorno fa ho incontrato Francesca Fuso, l’avvocato milanese autore della denuncia da cui prese avvio quell’inchiesta istruita dall’allora sostituto Alfredo Robledo, attuale procuratore aggiunto a Milano. Al di là della legittima soddisfazione per la conferma in udienza preliminare della solidità dell’impianto accusatorio, mi ha colpito l’amarezza con cui Fuso raccontava come pochissime persone si siano costituite parte civile al processo, poco più di un centinaio su oltre 35 mila multati. “È amaro constatare”, sottolineava Fuso, “come, finché a Segrate ci sono stati i T-Red, tutti abbiano protestato, tutti abbiano combattuto. Poi, dopo il sequestro, tutti si siano disinteressati”.

Si vedrà in tribunale se, prescrizione permettendo, l’accusa sarà confermata. Lascia però davvero perplessi assistere allo squagliarsi del popolo dei multati proprio nel momento in cui, per la prima volta nella storia di questo paese, finiscono alla sbarra amministratori, poliziotti e imprenditori, nel momento in cui la giustizia sta per stabilire se quello delle multe, in un caso paradigmatico come quello di Segrate, è stato un business oppure no, se ci sono stati reati, abusi, omissioni oppure no (gli automobilisti il loro personale verdetto l’hanno emesso da tempo…).

Come ho scritto su Quattroruote di aprile, sarebbe un bel segnale, quantomeno di coerenza, se il comitato promosso dall’ex comandante dei vigili di Segrate, Franco Fabietti, avesse dietro di sé un piccolo esercito. Grazie agli avvocati costerebbe poco, anche perché il possibile risarcimento, se le accuse della procura fossero provate, sarebbe poco più che simbolico. Ma, a volte, certe cose si dovrebbero fare anche solo per una questione di principio. C’è tempo fino al 2 aprile. E possono farlo tutti i multati, chi ha pagato la contravvenzione e chi non l’ha pagata, chi ha fatto ricorso e ha perso, chi l’ha fatto e ha vinto.

 
Minori e guida accompagnatahttp://www.patente.it/ecom.dll/noAjax?idc=1824

Minori e guida accompagnata

Guida accompagnata2

Dal 21 aprile 2012 (che è un sabato, dunque operativamente da lunedì 23) troveranno piena attuazione i commi dall’1-bis al 1 septies dell’art. 115 del codice della strada, quelli che teorizzano la possibilità di guidare accompagnati già prima dei fatidici 18 anni, grazie all’uscita del decreto n. 213/2011 sulla guida accompagnata che regolamenta nel dettaglio la materia.
In cosa consiste la guida accompagnata?
Dopo avere fatto un minimo di 10 ore di pratica in autoscuola, i ragazzi titolari di patente A1 di almeno 17 anni possono scegliere, in accordo con i genitori o tutori, fino a un massimo di 3 accompagnatori e cominciare a guidare con loro fino a quando non diventano maggiorenni. Poi, al compimento dei 18 anni potranno procedere con la normale richiesta di Foglio Rosa e conseguire la patente B; solo dopo averla conseguita avranno la possibilità di guidare da soli.

Il discorso si fa ancora più interessante, per le autoscuole, se pensiamo che tra pochi mesi diventeranno obbligatorie le esercitazioni di notte e su strade extraurbane anche per i candidati alla patente B: l’obbligo c’è già, all’art. 122 del CDS, ma manca il decreto di attuazione che uscirà a breve.  Ebbene, è cosa certa  già adesso che le ore di pratica fatte per la guida accompagnata saranno tenute valide anche per il conseguimento della patente B.
Tutto questo per dire che gli standard europei vogliono combattere il privatismo, obbligando tutti i candidati a fare obbligatoriamente delle ore di guida presso le autoscuole, anche di notte e su strade extraurbane.

1° passo
ISTANZA PER RICHIEDERE L’AUTORIZZAZIONE ALLA GUIDA ACCOMPAGNATA

Il richiedente deve avere compiuto 17 anni ed essere titolare di patente A1 valida (senza sospensioni, ecc.). 
L’autoscuola presenta all’UMC a nome e per conto del candidato l’istanza per richiedere l’autorizzazione alla guida accompagnata (allegato 1) firmata dal genitore o tutore, allegando:
· 1 bollettino cc 9001 di 9€
· 2 bollettini cc 4028 da €14,62
· dichiarazione di essere genitore o tutore legale (allegato 2)
· eventuale certificato medico in caso di richiedente con handicap

>>>>>L’UMC rilascia la ricevuta di presentazione dell'istanza (allegato 3) che permette al minore di iscriversi al corso di formazione propedeutica alla guida.

La ricevuta ha naturale scadenza al compimento del 18 anno di età o alla scadenza della patente di guida. Se viene rinnovata la patente è possibile richiedere un duplicato aggiornato della ricevuta. Il titolare è annotato nell’anagrafe nazionale degli abilitati alla guida e se commette violazioni che prevedono la sospensione o la revoca (art. 218 o 219 CDS) viene cancellato senza poter ripresentare una nuova istanza.

2° passo
CORSO DI FORMAZIONE PROPEDEUTICO ALLA GUIDAIl corso di formazione prevede almeno 10 ore di guida individuali. Le guide devono essere individuali e non possono durare più di 2 ore giornaliere. La partenza e l’arrivo devono essere presso la sede dell’autoscuola o del CIA (Centro Istruzione Automobilistico). Le lezioni di guida devono essere certificate mediante un apposito libretto delle lezioni di guida (allegato 5)

>>>>> Alla fine del corso, l’autoscuola rilascia l’attestato di frequenza (allegato 6) + gli originali del libretto delle lezioni di guida.

Per ogni guida deve esistere un foglio del libretto (duplice copia e ricalco) con la firma dell’istruttore e dell’allievo: gli originali dei fogli vanno infatti restituiti all’allievo.

3° passo
RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE PROVVISORIA ALLA GUIDA

All’UMC va presentato:
· attestato di frequenza + fogli del libretto di guida
· modulo con i nomi degli accompagnatori (3 al massimo – si possono sostituire attraverso una richiesta specifica) (allegato 7)
>>>>>L’UMC rilascia l’autorizzazione provvisoria alla guida che permette ai minori di guidare accompagnati.

L’istruttore può continuare ad accompagnare il minore nella guida sulla vettura dell’autoscuola senza segnare il proprio nome nel modulo degli accompagnatori; è sufficiente che compaia nel registro di iscrizione (art. 5 DM 213/2011). Gli accompagnatori invece devono avere non più di 65 anni, essere titolari di patente B o superiore da almeno 10 anni e non aver subito sospensioni della patente di guida negli ultimi 5 anni.

4° passo
GUIDA ACCOMPAGNATA

Nella parte anteriore e posteriore del veicolo deve comparire il contrassegno GA (allegato 9).

>>>>>Il minore può guidare a fianco dell’accompagnatore designato esclusivamente veicoli che rispettano le limitazioni previste dall’art. 117 CdS e senza passeggeri.

Le ore di corso pratico svolte restano valide (non devono essere rifatte) anche per la patente B, se si richiede di conseguire la patente entro 6 mesi dal compimento della maggior età (ci sarà infatti l’obbligo di fare esercitazioni di guida notturne e su autostrade, anche per gli aspiranti candidati alla patente B).

 

 
RINNOVO PATENTE

CED, per mancanza di fondi non comunica più

Mancanza di soldi al ministero

La crisi non risparmia nessuno, nemmeno il Ministero dei Trasporti e del suo CED (Centro Elaborazioni Dati) che per mancanza di fondi non provvede più all'invio delle lettere che comunicano al conducente la decurtazione dei punti dalla patente, lettere che servono per poter frequentare un corso di recupero punti, né tantomeno alla spedizione dei tagliandi adesivi che aggiornano le patenti a seguito delle visite di rinnovo o del cambio di residenza.

A tal proposito è stata emanata il 9 marzo una circolare in cui si dispone, per ovviare a questo disagio, che la lettera di decurtazione punti possa essere sostituita, temporaneamente, dalla stampa del saldo dei punti visibile dal sito "Il portale dell'automobilista" oppure dalla stampa eseguita dai terminali degli Uffici della Motorizzazione.
Per quanto riguarda invece il secondo problema, l'unica soluzione alternativa sembra essere quella di richiedere un duplicato, a totali spese dell'utente.



 
CHE VERGOGNA!!!!!!
Con circolare prot. 6878 del 09.03.2012 emessa dal Ministero dei Trasporti è stata ufficializzata la sospensione del servizio di "postalizzazione" dei tagliandi relativi al rinnovo di validità della patente e di annotazione della variazione di residenza, nonchè la comunicazione di decurtazione punti della patente (assolutamente quest'ultima necessaria per accedere ai corsi di recupero punti).
La...... motivazione per la quale il MIT (Ministero Infrastrutture Trasporti) ha assunto questa decisione è dettata dal fatto che non vi sono più risorse finanziarie (!|!!!!) per sostenere tale servizio, e la sospensione rimarrà in vigore fino all'assegnazione di nuove risorse: di fatto il servizio non verrà erogato.
In particolare si pone il problema per gli utenti per la circolazione all'estero, ......
che avendo comunque proceduto al rinnovo della patente, si ritrovano ad avere un documento materialmente scaduto ed un certificato medico riconosciuto solo nel territorio italiano, e pertanto non utilizzabile all'estero con ovvie ripercussioni sulla serenità della circolazione fuori dal territorio italiano.
Siccome non esiste documentazione alternativa a quella dell'emissione del suddetto tagliando, che di fatto è comunque stampato dal sistema informatico CED, ancorchè non consegnato all'indirizzo di residenza del titolare della patente per le ragioni sopraesposte, l'utente, a suo giudizio, potrà richiedere agli uffici provinciali della motorizzazione o alle agenzie abilitate l'emissione del duplicato della patente aggiornata.
L'operazione di richiesta e rilascio di duplicato della patente impone il pagamento di diritti e tariffe previsti dalla legislazione vigente ovvero, per farla breve, oltre il danno la beffa (nel ricordare che per la pratica di rinnovo si corrispondono comunque dei diritti che vengono versati al Ministero dei Trasporti!!!).

VERGOGNA!!!!
 
Dal 13 agosto in vigore le nuove norme del codice stradale E-mail

 

Come annunciato, è stata pubblicata in tempi record sulla Gazzetta la legge 120/2010 che riforma gran parte del codice della strada.

I riferimenti:

LEGGE 29 luglio 2010, n. 120 Disposizioni in materia di sicurezza stradale.
(GU n. 175 del 29-7-2010  - Suppl. Ordinario n.171)  
note:   Entrata in vigore del provvedimento: 13/08/2010

Per il periodo della vacatio legis (15 giorni) le nuove norme sono valide a partire dal 13 agosto. Se siete in partenza in questi giorni da bollino rosso, occhio dunque!

Se avete preso la patente da poco NON BEVETE BEVANDE ALCOLICHE, nemmeno una birra insieme al panino, adesso c’è il divieto assoluto per i neopatentati di assumere sostanze alcoliche prima di mettersi al volante. Lo stesso dicasi se siete camionisti o autisti di autobus: voi già lo sapevate che l’alcol altera il normale comportamento e dunque è sempre sconsigliabile, ma adesso ancora di più visto che in caso di accertamento dell’infrazione c’è subito una multa di 155 euro per questo tipo di conducenti. Pubblichiamo a parte i nuovi articoli del codice della strada relativi alla guida in stato di ebbrezza con le relative sanzioni.

Osserviamo subito che hanno proceduto alla depenalizzazione per il caso "meno grave" relativo al riscontro di un tasso alcolico compreso tra 0,5 e 0,8, in questo caso non si parla più di "ammenda" ma di sanzione, non è più materia di codice penale, rimane però la sospensione della patente.

 

leggi tutto: http://www.patente.it/

 
Nuovi quiz per la patente A e B

 

È ufficiale: i nuovi quiz per la patente A e B sono pronti


I  futuri conducenti ne sapranno di più su eco-guida e mobilità sostenibile
Con la circolare Prot. n. 54436/8.3 del 22 giugno 2010, la Direzione generale della Motorizzazione ha diffuso l’annuncio e specificato che l’entrata in vigore dei nuovi questionari è prevista per il 3 gennaio 2011.
Alla stesura del nuovo listato ha provveduto interamente la Divisione 5 della Direzione Generale della Motorizzazione del DTT, diretta dalla Dott.Ssa Liliana Scarpato.

I nuovi quiz sono più impegnativi ma senza affermazioni trabocchetto

Non ci sono più le traduzioni in spagnolo, inglese, russo, arabo e cinese

Novità nei contenuti

Argomenti nuovi:
-       Decurtazione punti dalla patente - infrazioni che comportano la decurtazione dei punti
-     Guida "preventiva": distanza di sicurezza (anche in coda e in presenza di veicoli molto ingombranti), attenzione agli utenti deboli (pedoni, ciclisti, bambini, anziani, ecc.), ai ciclomotori e ai motociclisti (es. non buttare sigaretta accesa dal finestrino)
-     Guida di veicoli con rimorchi, guida nei tunnel
-     Convivenza civile (buona educazione): riguardo verso i passeggeri soprattutto quelli piccoli (aprire la portiera per loro), pazienza verso i prepotenti, rispetto per le forze dell'ordine, buone e cattive pratiche
-     Eco-guida: limitare i consumi di carburante con uno stile di guida idoneo (pressione corretta delle gomme, chiudere finestrini, non caricare bagagli sul tetto, ecc.)
-     Rischi derivanti dalla guida di un veicolo fuoristrada (SUV): in caso di scontro con vetture più piccole, poca visibilità, ecc.
-     Smaltimento dei liquidi esausti, della batteria, degli scarichi delle autocaravan
-     Poggiatesta, cinture di sicurezza, airbag
-     Pneumatici tubeless e da neve, ABS


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